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del 30/03/2004 - 8.16

Un pesce al mese: Garagoli (Aporrhais pespelecani ) e Bombolini (Nassa mutabilis)

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Garagoli (Aporrhais pespelecani ) e Bombolini (Nassa mutabilis)

Si tratta di due specie di Molluschi Gasteropodi che vivono sul fondo nella fascia costiera antistante la costa e che fanno parte della tradizione alimentare.


Il garagolo, chiamato anche crocetta o piede di pellicano, è un particolare mollusco che vive normalmente immerso nel fango e si alimenta della sostanza organica che è presente nel sedimento. In primavera esce dal fango per la riproduzione e depone le uova in piccoli ammassi simili a gelatina che ancora al fondo.
In questo periodo viene pescato con le reti a strascico, una volta con le sfogliare ed ora con i rapidi, qualche volta viene separato dal resto del pescato per essere commercializzato.
Si tratta di una specie con forte abbondanza stagionale, ma con un consumo limitato, così che molti pescatori non fanno la fatica di separarlo perché una maggiore quantità sul mercato ridurrebbe i prezzi.
Una volta i garagoli venivano lavorati prima di essere venduti, con un’operazione detta “sbroccatura” dove con una tenaglia si tagliavano le tre appendici verso l’apertura e l’apice. In questo modo il garagolo prende meglio il sugo di cottura e può essere mangiato portandolo in bocca e aspirando fortemente.
Una preparazione tradizionale con un sugo saporito richiede pane senza sale (cosiddetto toscano) e qualche bicchiere di vino: così è stato per decenni un piatto popolare da osteria.

Il bombolino, detto anche lumachino , è una specie diffusa lungo tutta la costa adriatica dove vive immerso nella sabbia o fango ed esce per cercare il cibo, in genere organismi morti, che riesce a localizzare a qualche metro di distanza. Per questa caratteristica alimentazione viene catturato con dei cestini a forma di tronco di cono, al centro dei quali si fissa un pesce come esca.I bombolini, per andare a mangiare l’esca, entrano nel cestino e non riescono più a uscirne. Per questo motivo a volte hanno un odore di sarda. Nel periodo riproduttivo (primavera) si pongono nei cestini dei rametti di alloro sui quali i bombolini vanno a deporre le uova, rimanendo catturati. In questo caso il loro sapore è migliore.

La diversa alimentazione delle due specie, i diversi modi di pesca, determinano sapori particolar che possono essere esaltati da una sapiente preparazione.

 

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